giovedì 2 aprile 2009

IL PS ANCHE ALLE PROVINCIALI E ALLE EUROPEE

Il partito socialista non sarà solo impegnato alle elezioni amministrative: con le sue donne e i suoi uomini, infatti, sarà in corsa anche per le elezioni provinciali e per le elezioni europee.
Sebbene alle provinciali il lavoro della Federazione provinciale si sta definendo, ma che comunque sosterrà il candidato Giorgio Kutufà, per il rinnovo del Parlamento Europeo il Partito Socialista ha creato una bella iniziativa politica che riporta la libertà dove è sempre stata, ossia a sinistra, e che mira ad aprire una stagione politica costituita da forze laiche, riformiste e naturalmente libertarie ispirate al socialismo europeo.
Questo progetto si chiama SINISTRA E LIBERTA' e contiene oltre noi socialisti, anche Sinistra Democratica, i Vendoliani, i Verdi, la lista Unire la Sinistra, i Socialdemocratici e altri.
Pochi ma precisi i punti programmatici: l’occupazione, con la richiesta di sospendere subito i licenziamenti fino all’uscita della crisi; scuola, università e ricerca, con la necessità di maggiori investimenti sulla qualità della scuola pubblica; lo sviluppo, con la proposta di mettere in campo immediatamente un piano di 10.000 piccole opere di risanamento e messa in sicurezza di edifici e strutture pubbliche per rilanciare il lavoro e per definire un ambiente sano; l’energia, con la proposta di un pannello solare su ogni tetto; la laicità, per un paese in cui sia rispettato il principio che separa lo Stato e la legge dalla fede e garantisce la libertà delle idee e dei convincimenti morali e religiosi senza pregiudizi e discriminazioni; la democrazia, in cui ormai si avverte sempre più la mancanza di una sinistra che assicuri libertà, giustizia sociale e rispetto delle regole contro il populismo mediatico autoritario dell’attuale maggioranza.
«“Sinistra e Libertà” è la vera novità di queste elezioni. Possiamo definirlo un progetto politico che si propone di costruire una sinistra di stampo europeo che in questo paese sta rischiando di scomparire e che invece intendiamo rilanciare puntando sui valori del lavoro, della laicità, dell’ecologia. Valori che oggi intendiamo declinare nel segno di una sinistra moderna e democratica, con la consapevolezza che c’è una parte della società, quella dei lavoratori precari, delle giovani coppie di conviventi che non hanno diritti riconosciuti, dei ricercatori meritevoli ma soffocati dai baroni solo per citare alcune categorie, che non ha una voce e un riferimento politico come invece esiste nel resto d’Europa».
«Sinistra e Libertà è un cantiere aperto per una sinistra nuova e siamo convinti che il suo percorso non dovrà esaurirsi con le elezioni europee, ma anzi estendersi».

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